LO SPORT IN ANCONA

dalle origini al dopoguerra


Teatro Sperimentale  -  Domenica 19 Aprile 2009

.CARLO CECCATI, SANDRO CENSI, CLAUDIO DESIDERI, MARIA CAMANGI ANCARANI, GIUSEPPE BARTOLUCCI


LOCANDINA   -   IMMAGINI

 

Scherma, boxe, calcio, pallacanestro, ciclismo, canottaggio …… praticamente quasi tutti gli sport meno il salto con gli sci e il cricket (in Ancona se giugava a cirulì).

E lo sport è stato il tema dell'incontro organizzato dal Vecchio Faro che con questo appuntamento ha proseguito la sua attività di ricerca sulla storia e la società anconitane.

Una ricerca che ancora una volta vuole far conoscere uno dei tanti aspetti della città di Ancona che nel tempo si sono presentati alla storia con il carattere degli anconitani.

Voluto dal Presidente Don Paolo Sconocchini e da Francesco Nagni, anima del Vecchio Faro, l’incontro si è svolto ad Ancona domenica 19 aprile, al Teatro Sperimentale, con il patrocinio della Prima Circoscrizione.

Il pubblico ha potuto vedere un’insieme di immagini e ascoltare ricordi verbali, scelti da Sandro Censi, Responsabile dell’Archivio fotografico della Città di Ancona, che ha curato la ricerca storica. Una ricerca che ha consentito di vedere anche alcune immagini sconosciute di molte discipline sportive che hanno fatto la storia dello sport anconitano.

A presentare la serata è stato come sempre Carlo Ceccati, la Voce del Vecchio Faro che ha raccontato aneddoti ed episodi che molti ancora ricordano sui personaggi e sulle vicende sportive anconitane.

Tempi eroici quando frequentare una disciplina sportiva significava fare una sana attività fisica, stare meno per strada a “girandulò” e in qualche occasione trovare anche qualcosa di sostanzioso da mettere sotto i denti.

Tanti di quei ragazzi sono diventati famosi in Italia e nel mondo nelle varie discipline.

Pittori, Giacomelli, Consolati nella boxe, Pugnaloni nel ciclismo, Lattanzi nel motociclismo, Rossini olimpionico nel tiro a piattello, i fratelli Sisti nel canottaggio, Panzone, Marinari nel calcio e tanti altri.

Si sono così riscoperti i luoghi in cui questi sportivi praticavano la scherma, la ginnastica e la boxe che si svolgevano nei teatri prima e nei cinema poi, mentre il calcio negli spazi aperti fuori delle mura cittadine e nelle piazze d’armi militari.

Maria Camangi Ancarani e Peppe Bartolacci hanno raccontato le storie di tanti personaggi attraverso i brani che il dialetto anconitano ci ha lasciato fortunatamente a loro ricordo.

Nel corso della serata il Vecchio Faro ha consegnato al pugile anconetano Massimo Consolati, campione italiano superleggeri nel 1966, una targa ricordo.

E' stato un gesto con il quale si sono voluti premiare tutti gli sportivi anconetani che hanno dato con il loro impegno lustro alla loro città.