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CATTOLICI,
LIBERALI, ANARCHICI, REPUBBLICANI.
LA GENTE DI ANCONA
E L’UNITA’ D’ITALIA
Sandro Censi, Carlo
Ceccati, Chiara Censi,
Claudio Desideri,
Antonio Luccarini,
Peppe Bartolucci, Liviana Berluti e la partecipazione straordinaria
di "Rana"
G U A R D A L E I M M A G I N I
Di questi
anconitani si parlerà nel corso di un incontro, organizzato dal
Vecchio Faro, per domenica 17 aprile prossimo, alle ore 16.30, al
teatro Sperimentale. Nell’ottocento erano contadini, operai,
gioiellieri, avvocati, commercianti, artisti, artigiani solo per
citarne alcuni, gli anconitani che lottarono affinché Ancona e le
Marche fossero parte integrante dell’Italia unita.
Una
schiera di uomini e donne che fecero di Ancona una città
rivoluzionaria. Una città che dopo aver subito per secoli il potere
temporale dei Papi, aveva deciso di partecipare attivamente alla
costruzione di uno stato nuovo, moderno e soprattutto unito.
Erano anarchici, repubblicani e liberali da un lato e cattolici
dall’altro.
Sempre e
comunque anconitani che furono i creatori di una storia le cui
vicende ebbero come scenario il palcoscenico di una città arretrata
rispetto ad altri importanti centri italiani ma dalla mente aperta e
proiettata verso il futuro.
L’evento
rientra nella serie di appuntamenti che il Vecchio Faro organizza da
anni in primavera in cui la storia diviene quasi una cornice alle
tradizioni, al vernacolo, agli aneddoti alle vicende di una
comunità.
A volere
questo appuntamento il Presidente della Associazione, Don Paolo
Sconocchini e Francesco Nagni, l’organizzatore instancabile del
Vecchio faro, senza il quale forse questi appuntamenti non
riuscirebbero a concretizzarsi. Quindi storie anche sconosciute,
immagini di Ancona dal 1860 in poi, per celebrare in modo
tipicamente anconitano il 150° anniversario dell’Unità del nostro
Paese. A presentare l’evento Carlo Ceccati, voce storica del Vecchio
Faro, che aprirà la strada a una serie d’interventi storici
coordinati da Claudio Desideri e condotti da Chiara Censi e Antonio
Luccarini, due nomi arcinoti a chi ama la cultura e la storia della
nostra città. Gli interventi saranno intercalati da una serie di
immagini, alcune rare, selezionate da Sandro Censi, Responsabile
dell’Archivio fotografico della città di Ancona.
A rendere
il pomeriggio più anconitano possibile le voci di Peppe Bartolucci,
Liviana Berluti e Rana che sapranno con aneddoti, versi e poesie
immergerci in un’atmosfera unica.
Ancona città di preti e di
anarchici, di repubblicani e cattolici, di eroi e di martiri.
Una città che più di altre forse perché centro principale di una
regione è stata luogo di lotte, di tensioni, di vivace azione
politica. A questa città e alla sua gente è dedicato
quest’incontro del Vecchio Faro che non vuole giudicare ma
raccontare, non vuole nascondere ma mostrare visi, luoghi, pensieri
di uno dei periodi più affascinanti della nostra storia.
Claudio Desideri
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